Il Geometra nella veste di CTU o CTP – Corso online avanzato

Ciao

La normativa prevede adesso specifici percorsi formativi attraverso i quali il consulente potrà attestare il possesso di una formazione sul processo e sull’attività del consulente tecnico, nonché di competenze adeguate nell’ambito della conciliazione, che rappresentano titoli preferenziali.

Questo corso rispetta i canoni dettati dalla nuova norma, e dà la possibilità, per i professionisti non ancora iscritti, di presentare la domanda di iscrizione telematica dal 1° marzo al 30 aprile 2024 allegando tutta la documentazione prevista dalla normativa, con l’indicazione del possesso delle competenze indicate nell’art. 3, comma 2, lett. e) (possesso di adeguate e comprovate competenze nell’ambito della conciliazione) e alla lett. f) (conseguimento di adeguata formazione sul processo e sull’attività del consulente tecnico) ?

Questo percorso di formazione sarà quindi continuo e prevede dei crediti formativi ?

Grazie e buona giornata
Luigi

Ciao Luigi,
per quanto riguarda il conseguimento dei crediti formativi, posso già risponderti io: sì, come vedi dalla pagina del corso, lo stesso conferisce 9 CFP ai geometri che lo superano.
Sui contenuti del corso in riferimento alla domanda di iscrizione telematica, ti risponderanno a breve i docenti del corso stesso.

geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@topgeometri.it
www.topgeometri.it
www.corsigeometri.it

Gentile Geom. Sceresini,
con riferimento alle questioni relative all’indicazione del possesso delle competenze indicate nell’art. 3, comma 2, lett. e) (possesso di adeguate e comprovate competenze nell’ambito della conciliazione) e alla lett. f) (conseguimento di adeguata formazione sul processo e sull’attività del consulente tecnico), si comunica che questo corso affronterà solo incidentalmente - seppur con la dovuta attenzione - il tema della conciliazione.
Il temi relativi allo svolgimento del processo e all’attività del consulente tecnico saranno invece i temi principali sui quali si svolgerà l’intero corso.
Fatte tali premesse, non si ritiene che il corso possa fornire “adeguate e comprovate competenze nell’ambito della conciliazione”, essendo questo un tema sul quale è opportuno acquisire competenze specifiche mediante percorsi formativi dedicati.
Confermiamo invece che il corso fornirà “adeguata formazione sul processo e sull’attività del consulente tecnico”, rimettendo al positivo esito del corso e alla sua specifica esperienza formativa sul tema l’opportunità di rendere tale dichiarazione in sede di presentazione della domanda.
Cordiali saluti.

Buongiorno Marco
Ma le “comprovate competenze” può essere anche solo l’esperienza maturata nel corso della decennale attività professionale, quindi espresso sotto forma di autodichiarazione oppure deve essere comprovata da un corso certificato con tanto di attestato ?
… anche solo il fatto di essere sopravvissuto (per ora) ad un matrimonio decennale dovrebbe essere considerata “un’adeguata e comprovata competenza nell’ambito della conciliazione” :grin:

Grazie e buon lavoro