Testi Associativi: funzionano come le quote?

Salve
Nell’ultima lezione la docente Lucia ha spiegato le quote associative. Volevo, cortesemente, sapere se per eseguire dei testi associativi, si devono seguire le stesse procedure?

Grazie

Sì, assolutamente, i passaggi sono gli stessi:

  1. Creare la scala di annotazione
  2. Impostare la scala dalla barra di stato
  3. Inserire il testo con lo stile annotativo e impostare l’altezza in millimetri
  4. Eventualmente aggiungere altre scale di annotazione
    Buona serata

La ringrazio per la risposta.
Ne approfitto per altre due domande:

  • l’impostazione della misura in millimetri, va bene sempre, anche se io disegno in metri? ( premetto che devo ancora rivedere le lezioni precedenti);
  • magari mi è sfuggito durante la lezione, ma c’è un modo in cui, un testo o una quota del tipo associativa, in base alla scala di rappresentazione, si modifichino in proporzione o, con le associative è possibile mantenere solo inalterato le altezze del testo?

Spero di essere stato chiaro.
Grazie.

Mi scusi ma ho letto male io ieri la domanda, pensavo si riferisse all’annotatività e non all’associatività. Note però che c’è un po’ di confusione in merito alla differenza tra le due funzionalità, le riassumo brevemente.

L’annotatività permette di visualizzare i testi e/o le quote sempre con la stessa altezza nonostante il cambiamento di scala di stampa.

L’associatività invece “lega” quota e oggetto quotato in modo che modificando la forma dell’elemento la quota si adegui alla nuova dimensione, è una funzione che riguarda solo le quote.

Quindi, per rispondere alla sua domanda, utilizzando elementi annotativi le altezze e le dimensioni degli elementi delle quote (frecce, offset linea di quota…) si devono sempre esprimere in millimetri, che corrisponderanno ai millimetri stampati su carta, indipendentemente dall’unità di misura utilizzata per disegnare.

L’associatività non ha una scala, è una proprietà che si attiva automaticamente posizionando le quote.

Si ha ragione. Ho sbagliato io a scrivere: intendevo L’ANNOTATIVITA’

Se ho capito bene, quindi, non è possibile fare in modo che le dimensioni di testi/frecce, etc… si modifichino in proporzione alla scala di rappresentazione finale.

Rimanendo fisse le dimensioni (di testi e frecce), di conseguenza, con scale diverse di rappresentazione, le dimensioni rimarranno inalterate, ma in alcuni casi, i testi potrebbero risultare sovrapposti e non leggibili.
Sbaglio qualcosa?

Utilizzando uno stile non annotativo (iso-25 o standard) le dimensioni di quote e testi si modificano proporzionalmente alla scala di rappresentazione, il problema è che ad alcune scale possono risultare troppo piccoli o grandi e quindi risultano di difficile lettura. Bisogna perciò verificare che le scritte siano visibili ad ogni scala utilizzata per stampare, ed eventualmente creare altri testi/quote con dimensioni adeguate alla scala di stampa.
Se invece si utilizza uno stile annotativo le dimensioni in stampa dei testi e delle quote saranno identiche a qualsiasi scala utilizzata per stampare. Spesso però si devono spostare testi e testi delle quote in modo che siano visibili e non si sovrappongano, l’operazione va eseguita per ogni scala di stampa che si intende utilizzare. Per calibrare la posizione si deve impostare la scala di annotazione nello spazio modello (barra di stato), così da visualizzare gli oggetti annotativi ad una scala specifica, quindi spostare quelli che si sovrappongono.