Restituzione 3d con s910

Scusate ma se unisco i punti ottenuti dal Disto S910 riesco ad ottenere il modello 3d finale oppure no?
Inoltre dopo aver rilevato un vano, per passare all’altro vano devo avere dei punti in comune oppure me li collega in automatico tenendo conto delle stazioni effettuate?

Salve Luca, i punti rilevati con il Disto S910 sono una sequenza di punti con coordinate spaziali. Se per esempio rilevasse una casa dalla forma di un parallelepipedo, prendendo ad esempio 4 punti (basi, centro e altezza) Oppure 6 punti corrispondenti a due facciate del palazzo, dopo unendo tutti questi punti otterrebbe un parallelepipedo ma il problema è che se i punti non sono (e non saranno mai) esattamente complanari per superfici di appartenenza (prospetto nord, sud ecc) non verrà mai fuori un solido. Bisogna poi fare degli aggiustamenti per riportare perfettamente verticali alcuni punti e perfettamente orizzontali altri. Non esiste strumento in commercio che effettuata una scansione restituisca un modello in 3d pronto all’uso. Bisogna sempre fare degli aggiustamenti. Ne più ne meno di quanto si faccia quando si esegue un rilievo nella forma tradizionale, si simula che tutte le pareti siano verticali ed i soffitti e pavimenti orizzontali anche se in realtà non sono mai così. Riguardo alle postazioni bisogna avere cura di fare in modo di avere dei punti in comune perché poi andando a far combaciare i vari rilievi delle varie stanze c’è bisogno di un riferimento. Operando con planimetrie in 2d è sufficiente che ci sia una porta in comune (2 punti). Per il rilievo 3D ce ne vogliono 3 per “bloccare” i dati secondo i tre assi.