Millesimi vano scala / ascensore

Sto seguendo le lezioni registrate (purtroppo) le interessanti lezioni del geom. Barrani, mi sorge un dubbio in merito al calcolo delle tabelle millesimali scale/ascensore. Mi riferisco in particolare all’incidenza o meno della prima metà 500millesimi dei Box presenti per esempio nel piano interrato di un condominio. Usualmente, nella zona in cui lavoro (Bolzano) in cui per definire le proprietà vige il sistema ex austriaco (tavolare), salvo casi particolari la proprietà del vano scala non include i box e analogamente la corsia garage (sempre salvo casi particolari) non include le proprietà degli appartamenti.
Mi chiedo se questo titolo sia sufficiente ad escludere dalla prima metà 500millesimi i box dai millesimi del vano scala/ascensore. Sempre piu spesso l’accesso è esterno o da rampa e la proprietà del box talvolta non è proprietario degli appartamenti del condominio.

Collegandomi a questo. seguendo la tesi dei box inseriti nella prima metà dei 500millesimi come ci si dovrebbe comportare per garage molto grandi dove ci sono piu vani scala? Come si gestirebbe l’aggregazione dei box ai vani scala?

grazie,
Luca Andreolli

Buongiorno Luca, indipendentemente dal sistema catastale in vigore, per verificare che la proprietà di alcuni particolari spazi comuni, quali le scale o i corselli di manovra dei box, siano in capo a tutti i condomini o ad una parte soltanto di essi, occorre esaminare gli atti di proprietà, oppure, potrebbero esserci indicazioni utili anche sui Regolamenti di Condominio, soprattutto quando allegati o menzionati negli atti di vendita e trattandosi, pertanto, di regolamenti contrattuali. Se in base a tali documenti, la scala non fosse parte comune anche con i proprietari dei box, ma fosse esplicitamente indicata quale proprietà esclusiva delle altre unità immobiliari (ad esempio dei soli appartamenti ai piani soprastanti) ovviamente i box potrebbero essere esclusi dalla tabella millesimale delle scale ed i relativi proprietari esonerati dal pagamento delle relative spese. Inoltre occorre fare attenzione ai regolamenti condominiali poichè, nelle clausole relative alle ripartizioni delle spese di scale ed ascensori, i proprietari dei box potrebbero essere esonerati dal relativo pagamento (tale clausola, ovviamente, trattandosi di norma derogatoria delle disposizioni di Legge, dovrebbe essere stata approvata all’unanimità, come nel caso di Regolamenti contrattuali accettati con gli atti di vendita da tutti i condomini dell’edificio). In caso contrario la scala deve considerarsi parte comune a tutte le unità immobiliari dell’edificio per le numerose sentenze e motivazioni indicate dalla Suprema Corte e che abbiamo esaminato durante il corso. Per quanto riguarda la corsia di manovra, come abbiamo visto sempre durante le lezioni, occorre nuovamente verificare le indicazioni degli atti di proprietà. In base ad una recente pronuncia della Cassazione, infatti, nel caso in cui gli atti di proprietà non riportino alcuna indicazione circa la proprietà di tali aree di manovra o corselli, e quindi nel caso in cui non sia per niente menzionata tale parte comune (e quindi non deve essere neppure generalmente menzionata quale parte comune a tutte le unità immobiliari dell’edificio) in tal caso la relativa comproprietà è dei soli proprietari dei box.