Lezione 4 corso 271 del 15/10/2020 - video, materiale e test

Ciao a tutti,
vi informo che ho caricato il video, il materiale ed il test della sessione in oggetto. Trovate tutto sulla vostra pagina personale del corso accessibile facendo il login dal sito in corrispondenza della sessione in oggetto.

Vi riepilogo le azioni che potete fare:

Vedere (o rivedere) la registrazione della lezione cliccando sul bottone “video”.

Scaricare il file ZIP cliccando sul bottone “File”. Il file contiene il PDF delle slide della sessione.

Sostenere il test cliccando l’apposito bottone denominato Test. Il test è di n. 15 domande con risposte multiple tra cui scegliere quella corretta e il tempo a disposizione per completarlo è di 1 ora. Avete a disposizione 2 tentativi e per superarlo basta che rispondiate correttamente a 12 domande. Se per qualche motivo doveste fallire il primo tentativo, prima di ripeterlo vi raccomando di ripassare gli argomenti alle cui domande avete risposto in modo sbagliato. Trovate tutte le spiegazioni nel video e nelle slide della lezione preliminare n. 0.

Per qualsiasi chiarimento, dubbio, quesito o commento rispondete qui sotto.

Buongiorno,
un consiglio. Nel caso di millesimi di un edificio che presenta varie altezze interne, non solo nella stessa unità immobiliare, ma anche tra le stesse 4 u.i che compongono l’edificio, premesso che siano da calcolare i volumi netti, le chiedo come applicare la circolare del 1993 che prevede di dividere i volumi per un’altezza di m. 2,80. In pratica le chiedo se l’altezza 2,80 debba essere unico parametro di divisione per tute le u.i oppure? Non saprei come ragguagliare i volumi netti delle varie u.i con un divisore costante per tutte e 4 le u.i.
Spero di essermi fatto intendere.
grazie per la risposta
fabrizio slais
Collegio di Genova

Buongiorno Fabrizio, nel caso da lei prospettato, nel quale le unità immobiliari possiedono altezze differenti, vi sono due metodologie differenti. Quella più comunemente utilizzata nella prassi estimativa è quella che considera le volumetrie nette di tutti i vani, e non più le superfici, ed a tali volumetrie applica poi i coefficienti di riduzione. In tal modo si calcolano quindi le volumetrie virtuali in base alle quali si proporzionano poi le quote millesimali delle unità immobiliari. Nel secondo metodo, invece, in linea con quello dettato dalla Circolare Ministeriale, si calcolano le volumetrie nette reali che poi si dividono per un’altezza media, che la circolare propone in m 2,80. In tal modo, le unità con altezza maggiore di m 2,80 avranno comunque una maggiore consistenza e quindi un maggior valore rispetto a quelle con altezze inferiori. Per unità quali le cantine, invece, la circolare propone di valutare le relative differenti altezze interne applicando un coefficiente di funzionalità globale proporzionale proprio alle differenti altezze interne di tali particolari porzioni immobiliari.

la ringrazio. La faccio una ulteriore precisazione: nel mio caso sono 5 alloggi di una casa storica le cui altezze medie superano i 4,20 m MENTRE, il piano sottotetto, ha altezze medie di circa 2,40 m. Volevo capire se, proprio in dipendenza delle elevate altezze interne, i m. 2,80 indicati dalla Circolare, non determinino una sproporzione delle superfici reali. L’unica cantina, per altro un grosso magazzino censito a parte (le cui dimensioni pertanto nulla hanno a che vedere col concetto di “cantina”), ha altezze considerevoli (oltre 4 m nel punto più alto).
Grazie mille e complimenti per i suoi corsi perchè sono stati certamente materia su cui partire fissando dei punti fermi.
fabrizio salis