Interventi antisismici trainanti e interventi da essi trainati

Gli interventi antisismici sono considerati come trainanti nella normativa “Super Bonus110%”
ed essi non hanno la limitazione delle “due unità abitative” (FAQ Agenzia Entrate punto 25)
La domanda è:
Anche gli interventi trainati non saranno assoggettati alla limitazione delle “due unità abitative”?

Gli interventi trainati SONO limitati a due unità abitative, perché collegati al superbonus tramite i vecchi ecobonus
Gli interventi alle parti comuni non sono limitati

Chiedo una ulteriore precisazione.
Se intervengo con SUPERBONUS (sisma+eco+trainati) su 2 immobili di mia proprietà ma poi li vendo al fine di acquistarne un’altro di mio interesse, posso poi effettuare un TERZO intervento con SUPERBONUS e CESSIONE su questo ulteriore immobile acquistato?

Ovvero, il limite delle 2 UI resta legato nel tempo al proprietario richiedente, oppure è limitato alla condizione istantanea del proprietario richiedente?

Secondo me la questione è un’altra, occorre riflettere con un ottica diversa.
Il limite è collegato ai tipi di interventi, ovvero quelli di efficienza energetica.
Come da Circolare 24/2020
1 Ambito soggettivo di applicazione
OMISSIS
b) dalle «persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari». Per tali soggetti, il Superbonus si applica limitatamente agli interventi di efficienza energetica realizzati su un numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio;
OMISSIS
I contribuenti persone fisiche possono beneficiare del Superbonus relativamente alle spese sostenute per interventi realizzati su massimo due unità immobiliari. Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.
Pertanto secondo me appare inverosimile un terzo intervento, se nei primi due si eseguiranno interventi di efficienza energetica.
Forse il terzo intervento si potrà eseguire nel successivo anno fiscale, quindi secondo me è una questione fiscale che richiede il consulto di un commercialista.
Consiglio la lettura della Risoluzione n° 60 del 28/09/2020