Eventuali sanzioni su somme autoliquidate quadro EF

Buongiorno,
avrei una domanda a cui spero qualcuno di più esperto del sottoscritto possa dar consiglio.
A causa di un disquido dell’istituto bancario le imposte ipocatastali, bollo, tributi speciali… in autoliquidazione non vengono pagati. (Iban e cf corretti)
La banca predispone ed esegue (due giorni dopo la richiesta telematica) il pagamento con F24 dei rispettivi importi. La ricevuta di avvenuto mancato pagamento arriva successivamente la data del pagamento tramite F24.

La domanda è.
Scatta la sanzione?

Grazie per l’attenzione

Ciao Alberto,
scusa una domanda: ma la successione è stata inviata telematicamente da te, quale intermediario o sempre da te ma con le credenziali del dichiarante?
Perchè se così è non dovevi ordinare alla banca di pagarti un F24, in quanto è l’Agenzia stessa che si preleva quanto di spettanza indicato nel quadro EF19 direttamente dalla banca di cui hai indicato il codice IBAN.
Se invece si tratta di una successione “cartacea” non l’hai ancora presentata mancandoti la ricevuta dell’F24 e quindi non esiste sanzione (sempre che la successione sia presentata nei termini).
Spero di aver capito bene.
Franca

Quando l’addebito non va a buon fine si deve procedere al pagamento dell’f24 con il ravvedimento operoso calcolato dalla data dell’invio telematico alla data dell’effettivo pagamento.
Detto f24 può essere consegnato all’ufficio o depositato telematicamente con una sostitutiva codice 3.
Avendo lei già pagato con f24 le consiglio (se non lo ha già fatto) di depositarlo con la sostitutiva… in teoria su di esso doveva essere inserito anche il ravvedimento ma parlando di un paio di giorni di ritardo le consiglio di sentire il funzionario della agenzia e verificare se gli basta quel pagamento o se vuole la piccola differenza del ravvedimento. Nel caso potrà pagarla con un secondo f24. Non ci dovrebbero essere altre sanzioni.

Buongiorno, e grazie per le risposte.

La successione è stata inviata tramite intermediario, ed il pagamento automatico non è andato a buon fine per un problema dell’istituto bancario. Il codice IBAN ed il relativo CF erano corretti.
La banca essendosene accorta ha eseguito a firma del dichiarante il pagamento degli importi dovuti con F24 cartaceo senza sanzioni.

Sentita l’AE via mail (in questo momento gli sportelli non stanno ancora funzionando) ci è stato richiesto l’invio della quietanza via mail ed il pagamento della sanzione con un secondo F24, con trasmissione della queitanza anch’essa via mail.

Abbiamo per la verità ricevuto due risposte (da due funzionari diversi) in merito alle aliquote da applicare, ovvero uno ci ha indicato l’1,50% e l’altro l’1,67%.

La domanda a questo punto, quale è la giusta aliquota?
Quale è il giorno di riferimento per tutto il calcolo ed anche degli eventuali interessi?

Se il giorno di riferimento fosse quello del mancato addebito essendo passati solamente due giorni non doveva essere applicato il ravvedimento “sprint”? (0,1% per ogni giorno di ritardo fino al 14esimo).

Grazie per l’attenzione, cordiali saluti
Alberto