Corso 141 - Riconfinazione da esproprio di area stradale - del 25/02/2020 - video, materiale e test

Ciao a tutti,

vi informo che ho caricato il video, il materiale, e il test della lezione in oggetto. Trovate come al solito tutto sulla vostra pagina personale del corso accessibile facendo il login dal sito www.corsigeometri.it .

N.B.: se la pagina non vi appare subito, attivate il menù Profilo | I miei Corsi . Se avete più corsi/seminari, andate sul titolo 141 - Riconfinazione da esproprio di area stradale e, se la sezione risulta chiusa, cliccateci sopra.

D’ora in avanti potete:

  1. Vedere (o rivedere) la registrazione della lezione cliccando sul bottone “video”.
  2. Scaricare il file ZIP cliccando sul bottone “File”. Il file contiene i PDF delle slide della lezione, più tutti i documenti di corredo presentati al corso.
  3. Sostenere il test cliccando l’apposito bottone. Il test si compone di n. 15 domande (per superarlo bisogna quindi rispondere correttamente ad almeno 12, pari all’80%), il tempo a disposizione per completarlo è di 1 ora e si hanno a disposizione 2 tentativi.

Per qualsiasi chiarimento, dubbio, quesito o commento rispondete qui sotto.

geom. Gianni Rossi
Responsabile corsi online del Collegio Geometri e G.L. di Padova
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@corsigeometri.it
www.corsigeometri.it
www.riconfinazioni.it

Salve, ho avuto esperienze di riconfinamenti con strade comunali, dove i tecnici del comune non hanno voluto tenere in considerazione il confine catastale della mappa così come da mappa d’impianto, ma bensì osservando le disposizioni del codice stradale, nella fattispecie il mio confine catastale cadeva dentro il fosso mentre loro hanno sostenuto che TUTTO il fosso di guardia del strada deve essere inteso come ricadente all’interno del “confine stradale”, oramai è passato molto tempo dal contenzioso, ma ancora oggi mi interrogo sulla valenza del loro ragionamento, quindi vi chiedo voi come la pensate in questi termini.
grazie

Buongiorno, dare risposte su un quesito così senza sapere bene l’accaduto penso non sia possibile, ricordo però che le mappe sono le ultime cose da prendere in considerazione in mancanza di altri elementi in loco dove bisogna sempre dare priorità. In questo caso le analisi e decisioni dei tecnici saranno state penso formulate su elementi oggettivi presenti e più significativi di una mappa. In merito a questo caso ricordo sempre Nino Lobello grande esperto in materia che richiamerei in causa e sul forum (Gianni) lasciando perdere discussioni passate prive di senso e insignificanti…
rispettando il suo parere nettamente contrario alle mappe. Ognuno la pensa come ritiene opportuno l’importante è rispettarsi a vicenda ed esprimere il proprio parere senza più discussioni.

Ciao Igor,
Ti ha già’ risposto Corrado, io aggiungo solo che il codice della strada definisce chiaramente cosa si intende per strada e quali sono i “limiti/confini” della stessa.
Nel casso trattato in effetti per il comune il limite era il muretto di recinzione presente, per Anas, dopo un controllo che ha verificato che la linea del confine espropriata, sebbene mai inserita in mappa fosse ben più’ arretrata rispetto allla recinzione, ha, secondo me con buon senso, definito il confine esternamente al cordoglio esistente, di fatto interrompendo il contenzioso sulla distanza dal confine dalla strada.
Ma come sai in queste situazioni ogni caso fa a se, o quasi.
Un saluto