Accesso autonomo

Buongiorno
Ho trovato questo articolo dell’Ing. Carlo Pagliai sulla questione dell’accesso autonomo per poter accedere al Superbonus 110

SUPERBONUS 110, ACCESSO AUTONOMO AMMESSO ANCHE DA PARTI NON ESCLUSIVE »

APPROVATA AL SENATO LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DL AGOSTO, CON MODIFICHE ANCHE AL DL RILANCIO, POI TOCCA ALLA CAMERA

Sono state esaudite le preghiere di molti proprietari di villette a schiera e di appartamenti con accesso indipendente. Infatti tra pochi giorni (entro il 13 ottobre 2020) la Camera convertirà in legge il Decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104 “Decreto Agosto”, comprensivo di vari emendamenti.

Per quanto attiene gli interventi rientranti in SuperBonus 110%, ci sono appunto modifiche che amplieranno la platea degli immobili beneficiari.

Se ricordate bene nella versione definitiva dell’art. 119 comma 1 D.L. “Rilancio” n. 34/2020 (convertito con modifiche in L. 77/2020), gli interventi trainanti in Ecobonus relativi alle unità immobiliari situate in edificio plurifamiliare sono sottoposti alla doppia condizione di essere dotati di:

  1. Indipendenza funzionale

  2. accesso autonomo

Quest’ultimo criterio è stato poi oggetto di discussione da parte dei soggetti potenzialmente interessati, soprattutto dopo l’interpretazione fornita dalla Circolare 24/E/2020 dell’Agenzia dell’Entrate, che amplificava alcuni dubbi circa l’accesso da parte di spazi a comune, o diciamo non esclusivi (Es. cortile/resede condominiale).

Accesso autonomo può avvenire anche tramite una parte a comune

Capita spesso tipologie abitative in cui gli immobili non abbiano un percorso o spazio totalmente esclusivo che collega l’abitazione al coperto con la strada pubblica (o spazi pubblici).

Possono capitare esempi in cui l’appartamento, o addirittura il resede esclusivo, siano separati dalla strada pubblica tramite altre parti condominiali come marciapiedi, piazzali, cortili, ballatoio, giardini, eccetera.

In altre parole, l’accesso autonomo con interposto spazio a condominiale/comune ad altre proprietà poteva impedire la possibilità di beneficiare del Superbonus 110%.

Adesso il problema sta per essere definitivamente superato perché il Senato (6 ottobre) ha approvato la conversione in legge del D.L. 104/2020, con alcune modifiche inerenti il Decreto Rilancio (oggi L. 77/2020).

In particolare l’emendamento n. 80.10, approvato nella suddetta votazione del Senato, stabilisce la seguente modifica:

«5-bis. All’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo il comma 1 aggiungere il comma: «1-bis. Ai fini del presente articolo, per ”accesso autonomo dall’esterno” si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino anche di proprietà non esclusiva ;

La nuova definizione ricalca praticamente quella già scritta nella Circolare 24/E/2020 (valevole anche per edifici unifamiliari).

Da questa lettura si evince che l’accesso alla proprietà deve essere indipendente, ma lo spazio interposto tra la proprietà e lo spazio pubblico può essere anche a comune con altre proprietà.

Diciamo che rientrano allora in gioco le abitazioni in edifici plurifamiliari con accesso autonomo, accessibili anche da spazi a comune interposti tra la strada pubblica e l’accesso autonomo (individuato dal cancello o portone di ingresso).

A tal proposito vi espongo un caso

!
dalla mappa si evince questa situazione: Mapp. 595 di proprietà esclusiva marito e moglie. Unico accesso possibile dalla strada (freccia azzurra) attraversa un sottoportico e l’area di pertinenza di altra proprietà (mapp. 594) . La proprietà del 595 presenta una recinzione sul confine NW con accessi sia carrabile che pedonale indipendenti. E’ possibile accedere al superbonus?
Grazie